Statuto

Lo Statuto del Gruppo “atto costitutivo” è stato sottoscritto presso lo studio notarile in Chieri (TO), repertorio nr. 49642, raccolta nr. 444, in data 10 giugno 1988.

STATUTO G.R.E.S.

ART. 1

Costituzione, denominazione e sede
1) E’ costituita in Santena, l’Associazione ONLUS, denominata “ G.R.E.S. ” (Gruppo Radio Emergenza Santena), “ Base Sierra “, senza fini di lucro, con sede in Santena (TO) , Via Badini Gonfalonieri numero 75.

2) La durata dell’Associazione è fissata al 31 dicembre 2100 (duemilacento).

ART. 2

Scopi e finalità

1) L’Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo solidaristico primario, contribuire alla diffusione, conoscenza, studio e utilizzo delle radioemissioni ai fini del mutuo soccorso e pubblica utilità, principalmente nell’ambito della Protezione Civile.

Inoltre intende sostenere e valorizzare la presenza dei radioamatori (siano essi CB od OM), nella vita pubblica, evidenziandone lo scopo e sviluppandone l’indirizzo educativo e sociale.

2) In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di collaborare con le Pubbliche Amministrazioni, con le Autorità di Pubblica Sicurezza, con le forze di soccorso e con altri corpi o associazioni operanti nell’ambito della Protezione Civile, tramite il mirato utilizzo d’apparecchiature radioricetrasmittenti, con finalità di svolgere azione di collegamento e coordinamento in casi di calamità, ma anche in occasione di manifestazioni pubbliche, in altre parole ogni qualvolta sarà richiesto un intervento utile alla collettività.

Si propone anche di offrire ai propri associati l’apprendimento di nozioni teoriche e pratiche, approfondendo la conoscenza delle tematiche riguardanti le radioemissioni e delle norme nazionali ed europee in materia di Protezione Civile e pubblico intervento.

Per questo fine dovranno essere organizzati dei corsi di formazione, tenuti da esperti nei particolari settori e attività di simulazione nel territorio, onde permettere la preventiva applicazione delle conoscenze apprese.

3) Le attività di cui al comma precedente sono svolte dell’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti nel territorio comunale limitrofi o conque di C.O.M. (Centro Operativo Misto) d’appartenenza. Una piccola delegazione se disponibili ad intervenire in calamità a livello Nazionale, dovrà comunque essere autorizzata dal Consiglio Direttivo

L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestante, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabili dall’Assemblea dei soci.

ART. 3

Risorse economiche

1) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a) contributi degli aderenti, ed il tesseramento annuale;
b) contributi privati;
c) contributi dello Stato, d’Enti ed Istituzioni Pubbliche finanziati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate
d) attività o progetti;
e) donazioni e lasciti testamentari;
f) rimborsi derivanti da convenzioni;
g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

2) L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1 Gennaio ed il 31 Dicembre d’ogni anno. Al termine d’ogni esercizio il consiglio direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di febbraio.

ART. 4

Membri dell’Associazione

1) Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’associazione i soci fondatori e tutte le persone ritenute idonee dal Consiglio Direttivo, dai diciotto ai settant’anni, e, s’impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’associazione.

ART. 5

Criteri d’ammissione ed esclusione dei soci.

1) L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione d’apposita domanda da parte degli interessati.

2) Il Consiglio direttivo, cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

3) Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea.

4) La qualità di socio si perde:

a) per recesso;
b) per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
c) per persistenti violazioni degli obblighi statutari;
d) per non aver ottemperato a quanto sottoscritto sul modulo di domanda.

5) L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea degli aderenti per proposta del Consiglio Direttivo.
In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso sono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in coso.

6)  Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate, e ha l’obbligo entro un mese dalla data di recesso, di versare tutto il materiale del gruppo, che gli è stato consegnato per svolgere l’attività come volontario e che ha sottoscritto per ricevuta.

ART. 6

Doveri e diritti degli associati

1) I soci sono obbligati:

a) ad osservare il presente statuto, il regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
b) a partecipare ai corsi di formazione/addestramento istituiti dal Gruppo;
c) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
d) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo entro il 31 gennaio d’ogni anno;
e) a mantenere l’impegno sottoscritto nel modulo d’adesione al gruppo;
f) durante le varie attività se in uniforme, dovrà mantenere sempre un portamento distinto.

2) I soci hanno diritto:

a) a partecipare a tutte le attività promosse dell’Associazione;
b) a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
c) ad entrare alle cariche associative.

ART.7

Organi dell’Associazione

1) Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.

ART.8

L’Assemblea

1) L’Assemblea è composta di tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

2) L’assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
b) nomina gli elementi del Consiglio Direttivo;
c) delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
d)  stabilisce l’entità della quota associativa annuale;
e) delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione;
f) si esprime sulla reiezione di domanda d’ammissione dei nuovi associati.

3) L’assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio e d’ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del consiglio direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

4) L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche sull’atto costitutivo dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.

5) L’assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere fatte mediante avviso scritto, oppure tramite posta elettronica, da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipa di persona o per delega il socio e l’intero comitato direttivo.

6) L’assemblea, sia ordinaria e straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

7) Le deliberazioni dell’assemblea sono valide, quando sono approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezione fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza ed i voti favorevoli di almeno tre quarti degli associati.

ART. 9

Consiglio Direttivo

1) Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 5 (cinque) e non superiore a 7 (sette) nominata dall’assemblea dei soci.
Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l’atto costitutivo.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati.

2) Nel caso in cui, per dimissione o altre cause, uno dei membri il consiglio decade dall’incarico il Consiglio Direttivo, può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero consiglio. Nel caso decada oltre la metà de Consiglio, l’assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo consiglio.

3) il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, unVice Presidente, ed un Segretario.

4) al Consiglio Direttivo spetta di:

a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
b) predisporre il bilancio;
c) nominare il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni;
e) provvedere agli affari d’ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’assemblea dei soci.

5) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente o in assenza di entrambi dal membro più anziano.

6) Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei membri né facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei sui membri, ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7) I verbali d’ogni adunanza del Consiglio Direttivo redatti dal segretario e sottoscritti dallo stesso, e da chi ha presieduto l’adunanza, una copia è messa a disposizione dei soci per la visione e l’originale conservata agli atti.

ART. 10

Il Presidente

1) Il Presidente nominato dal Consiglio Direttivo ha il compito di presiedere nonché l’assemblea dei soci.

2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch’esso nominato dl Consiglio Direttivo.

ART. 11

Gratuità delle cariche associative

1) Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente ART. 2.

ART. 12

Norma finale

1)  In caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

ART. 13

Rinvio

1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.
Il presente atto è esente di bollo e di registro ai sensi dell’art. 8c. 1L. 266/91.

Questo Statuto è stato accettato dai Soci facenti parte dell’Associazione G.R.E.S., durante l’Assemblea straordinaria del 29 gennaio 2014, (Vedi verbale dell’Assemblea Straordinaria).

Santena, lì 29 gennaio 2014.-