Statuto

Lo Statuto del Gruppo “atto costitutivo” è stato sottoscritto presso lo studio notarile in Chieri (TO), repertorio nr. 49642, raccolta nr. 444, in data 10 giugno 1988.

 

ART. 1
Costituzione, denominazione e sede

1) E’ costituita come previsto dalla Legge quadro sul Volontariato n. 266/91, l’Associazione di volontariato di Protezione Civile – G.R.E.S. – Onlus, senza fini di lucro.

2) L’Associazione ha sede Operativa e Legale nel Comune di Santena (TO), Via Badini Confalonieri numero 75.

3) La durata dell’Associazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria con la maggioranza prevista all’art. 8.

ART. 2
Scopi e finalità

1) L’Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo lo svolgimento di attività di Protezione Civile quali la previsione e la prevenzione di ipotesi di rischio, il soccorso delle popolazioni sinistrate ed il superamento dell’emergenza connessa ad eventi calamitosi.

2) In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione opera in tutti gli ambiti della Protezione Civile, in particolar modo nel campo delle radiocomunicazioni di emergenza con apparecchiature radio ricetrasmittenti per lo svolgimento di attività di collegamento e coordinamento in caso di calamità, di ricerca persone scomparse ed anche in caso di manifestazioni pubbliche autorizzate mettendosi a disposizione delle autorità competenti per attività di Prevenzione/Informazione di supporto alle Istituzioni. L’Associazione si propone di collaborare con le Pubbliche Amministrazioni, con le autorità di Pubblica Sicurezza, con le forze di soccorso e con altri corpi o associazioni operanti nell’ambito della Protezione Civile. Inoltre, l’Associazione svolge attività di promozione della cultura di Protezione Civile e sicurezza.
Per questo fine dovranno essere organizzati dei corsi di formazione e di aggiornamento tenuti da esperti dei particolari settori e attività di simulazioni nel territorio, onde permettere la preventiva applicazione delle conoscenze apprese.

3) Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti in modo personale, spontaneo e gratuito nel territorio comunale, comuni limitrofi o comunque di C.O.M. (Centro Operativo Misto) d’appartenenza.
Una piccola delegazione se disponibile ad intervenire in calamità a livello Nazionale, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, potrà aggregarsi alla Colonna Mobile della Regione Piemonte, tramite il Coordinamento Provinciale o autonomamente coordinate con altri Enti o Istituzioni.
L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari.                                                                          Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestate, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabili dall’Assemblea dei soci.

ART. 3
Risorse economiche

1) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delleproprie attività da:

a) contributi degli aderenti, ed il tesseramento annuale;
b) contributi privati;
c) contributi dello Stato, Enti ed Istituzioni Pubbliche finanziati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d) donazioni e lasciti testamentari;
e) rimborsi derivanti da convenzioni;
f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
g) beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione.

4) L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di febbraio.

3) E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

4) E’ fatto divieto di dividere tra gli associati, anche in forme indirette, gli eventuali proventi derivanti dall’attività dell’Associazione.

ART. 4
Membri dell’Associazione

1) Sono membri dell’associazione i soci fondatori e tutte le persone ritenute idonee dal Consiglio Direttivo per esperienza nei settori della Protezione Civile o di utilità all’Associazione e che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi della stessa. Il numero degli aderenti è illimitato.

Gli iscritti all’Associazione Protezione Civile G.R.E.S. Onlus sono suddivisi in tre categorie:
( 1 ) Socio Ordinario
( 2 ) Simpatizzante
( 3 ) Onorario

( 1 ) Possono aderire in qualità di Soci Ordinari, tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno d’età e non superato il 65°, il superamento dell’età non pregiudica la permanenza nel Gruppo; i nuovi iscritti devono frequentare e superare il corso di “ Primo Livello ” , D.Leg. 81/2008, istituito dall’Associazione o da altro organo superiore e superato il test attitudinale.
La componente specialistica deve avere dimestichezza con le Radiocomunicazioni (linguaggio e spigliatezza) e si impegna ad effettuare i “ Servizi Radio ” richiesti all’Associazione nell’ambito Comunale, di C.O.M. e Regionali.

Per sei mesi dalla data di iscrizione il richiedente sarà inquadrato come Simpatizzante, potrà partecipare a tutte le iniziative svolte dal Gruppo e verrà
affiancato da un Socio effettivo (ove possibile) affinché ne apprenda i comportamenti da adottare durante le varie attività, in pubblico indosserà una pettorina dell’Associazione di Protezione Civile G.R.E.S.

( 2 ) Possono essere Simpatizzanti tutti i cittadini che ne fanno domanda, senza limiti d’età, senza obblighi di Corsi o prestazioni di radio emergenza. Inoltre possono partecipare a tutte le attività del Gruppo.
Non possono votare o candidarsi e far parte del Consiglio Direttivo.
Le domande d’Ammissione saranno vagliate dal Consiglio Direttivo del G.R.E.S.

( 3 ) Possono essere Onorari e senza limiti di età, i Soci Fondatori e tutti i cittadini che nei confronti dell’Associazione si distinguono per motivi particolari, in donazioni, lasciti, attività di prestigio previo assenso da parte del Consiglio Direttivo.
Il socio onorario ha gli stessi diritti del Simpatizzante.

ART. 5
Criteri d’ammissione ed esclusione dei soci

1) L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata dalla presentazione di apposita domanda da parte dell’interessato.

2) Verranno escluse le domande di cittadini che fanno parte di altre Associazioni operanti nello stesso settore, precisamente in ambito Sociale e Protezione Civile – questo tipo di esclusione è dettata dal fatto che, in caso di emergenza, non si può contare effettivamente sulla disponibilità del volontario in quanto una delle due Associazioni sarebbe costretta a rinunciare alla sua presenza e non ci sembra corretto e rispettoso obbligare una scelta a scapito di un’altra Associazione.

3) Il Consiglio Direttivo, cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

4) Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia il Consiglio Direttivo.

5) La qualità di socio si perde:
a) per recesso;
b) per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
c) per persistenti violazioni degli obblighi statutari;
d) per non aver ottemperato a quanto sottoscritto sul modulo di domanda;
e) per morosità dal mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi
dall’eventuale sollecito scritto.

6) L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea degli aderenti su proposta del Consiglio Direttivo.
In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso sono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere
dell’anno in corso.

7) Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate e ha l’obbligo, entro un mese dalla data di recesso, di versare tutto il materiale del gruppo che gli è stato consegnato in comodato d’uso per svolgere l’attività come volontario e che ha sottoscritto per ricevuta.

8) L’eventuale decesso del Socio, non conferisce agli eredi alcun diritto nell’ambito associativo.

ART. 6
Doveri e diritti degli associati

1) I soci sono obbligati:
a) ad osservare il presente Statuto, il Regolamento Interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
b) a partecipare ai corsi di formazione/addestramento istituiti dal Gruppo o da Enti superiori della Protezione Civile;
c) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
d) a versare la quota associativa di cui al precedente articolo entro il 31 gennaio di ogni anno;
e) a mantenere l’impegno sottoscritto nel modulo d’adesione al gruppo;
f) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione con possibilità di ottenere copia.
g) durante le varie attività, se in uniforme, dovrà mantenere sempre un portamento distinto.
STATUTO dell’Associazione ONLUS – Protezione Civile G.R.E.Santena

2) I soci hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dell’Associazione;
b) a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
c) ad essere eletti alle cariche associative;
d) ad avere la dotazione personale per svolgere le attività richieste (divisa, radio, ecc);
e) rimborsi previsti deliberati dal consiglio direttivo.

ART.7
Organi dell’Associazione

1) Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Collegio dei Revisori.

ART.8
L’Assemblea

1) L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

2) L’assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:
a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
b) elegge il Consiglio Direttivo;
c) delibera l’eventuale Regolamento Interno e le sue variazioni;
d) stabilisce l’entità della quota associativa annuale;
e) delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione;
f) discute ed approva i programmi di attività;
g) ratifica la delibera del Consiglio Direttivo per la sostituzione dei membri del Consiglio stesso dimissionari, decaduti o deceduti attingendo dalla graduatoria dei non eletti;
h) delibera su tutti gli altri argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
i) delega il Consiglio Direttivo a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’associazione stessa;

3) L’assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del consiglio direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

4) L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche sull’atto costitutivo dello Statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.

5) L’assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente ed in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni dell’assemblea devono essere fatte almeno 8 giorni prima dalla data della riunione, mediante invio di e-mail, lettera cartacea, pubblicazione dell’avviso sulla homepage del sito web del gruppo, affissione dell’avviso nei locali della Sede. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze alle quali partecipano di persona o per delega il 50% più uno dei Soci.

6) L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata da almeno la metà più uno dei soci, in seconda convocazione che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell’assemblea sono valide, quando sono approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezione fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza ed i voti
favorevoli di almeno tre quarti degli associati.

ART. 9
Consiglio Direttivo

1) Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 5 (cinque) eletti dall’assemblea dei soci.
Ai sensi dell’art. 2397 del Codice Civile (s.m.i.) si possono nominare da 1 a 3 Revisori dei Conti.
Il primo Consiglio Direttivo è stato nominato con l’atto costitutivo.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.
Possono fare parte del Consiglio Direttivo esclusivamente i Soci Ordinari.
Nel caso in cui, per dimissione o altre cause, uno dei membri del Consiglio decade dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo escluso che rimarrà in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio Direttivo stesso.
La sostituzione va ratificata dalla successiva Assemblea ordinaria.

2) Nel caso decada oltre la metà del Consiglio Direttivo, l’assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

3) Il Consiglio elegge al suo interno un Presidente, un Vice Presidente ed un Segretario.

4) Al Consiglio Direttivo spetta di:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
b) predisporre il bilancio;
c) eleggere il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni;
e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’assemblea dei soci.

5) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente o in assenza di entrambi dal membro più anziano.

6) Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei membri ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri, ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7) I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo sono redatti dal segretario, sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, una copia è messa a disposizione dei soci per la visione e l’originale conservata agli atti.

ART. 10
Il Presidente

1) Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo ha il compito di presiedere lo stesso, nonché l’assemblea dei soci.

2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch’esso nominato dl Consiglio Direttivo.

3) Il Presidente, in caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo e adotta i provvedimenti necessari, convocando contestualmente il Consiglio per la loro approvazione: i provvedimenti urgenti del Presidente vengono esaminati e ratificati obbligatoriamente dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

4) Il Presidente, nell’ambito delle sue funzioni, potrà avvalersi di consulenti e collaboratori esterni autorizzati a partecipare alle attività dell’Associazione.

ART. 11
Segretario e Tesoriere

1) Il Segretario redige il Verbale delle riunioni degli organi Sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri.

2) Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici finanziari.

3) Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona.
Qualora esse siano attribuite a persone diverse, in caso di impedimento di uno di essi la funzione può essere svolta dal membro attivo, oppure essere svolta dal Vicepresidente.

ART.12
Gratuità delle cariche associative

1) Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente ART. 2, Punto 3.

ART. 13
Norma finale

1) In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore del comune di Santena.

ART. 14
Rinvio

1) Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Regolamento
Interno del Gruppo e al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

 

Il presente atto è esente di bollo e di imposta di registro ai sensi dell’art. 8c. 1L. 266/91.
Il presente Statuto composto da 7 (sette) pagine, è stato accettato e votato dai Soci facenti parte dell’Associazione Protezione Civile G.R.E.S. Onlus, durante l’Assemblea Straordinaria di mercoledì 27 gennaio 2016. (Vedi Verbale di delibera).

Il Presidente
Francesco Toresani